La maglia del Gravel Club

Febbraio 2023 La maglia che identifica il Gravel Club ed i suoi amici e che ci piace indossare l’abbiamo voluta cosi’ perche’ ha i colori della natura e dell’ambiente in cui ci piace pedalare: verde come i prati ed i boschi e marrone come la terra ed il fango. Ne ricordiamo le principali caratteristiche: manica a giro, zip camlock, tessuti differenziati e dettagli particolari la inseriscono in un contesto di ALTISSIMA GAMMA (caratteristiche visibili nella scheda). La vestibilita’ e’ quella di un capo “race fit” e per nostra esperienza diretta il consiglio e’ di optare per una taglia superiore alla solita indossata anche a chi e’ abituato ad indossare capi tecnici molto fascianti (chi fosse interessato guardi bene la tabella taglie e chi e’ abituato a capi dalla vestibilità “regular” – più comoda – consigliamo anche 2 taglie in piu’ di questo modello, per avere una vestibilita’ simile a quella… Continue reading

Gravel Club – Il Giro dei 5 Rifugi (piu’ uno)

Torniamo dopo 1 anno a scrivere qui (anche se non ci siamo mai fermati e non abbiamo mai smesso di pedalare) per raccontarvi di un percorso che “puntiamo” da almeno un paio di anni e che, per svariati motivi, non siamo mai riusciti a pedalare… fino a quest’estate. Parliamo del Giro dei 5 Rifugi (zona Val Pusteria) che fino a qualche anno fa era percorribile soltanto con MTB o con mezzi adeguati a pedalare su sterrato (non sempre “compatto”). Siamo quindi partiti da Dobbiaco, percorrendo per una ventina di chilometri la ciclabile Dobbiaco-Cortina, lasciandola poi poco dopo Hospitale per iniziare a salire verso il primo dei 5 Rifugi. La nostra scelta e’ stata di salire per la strada asfaltata che dal parcheggio Sant’Uberto sale verso il Rifugio Ra Stua, praticamente senz’auto se non le navette che dal parcheggio portano i turisti fino al Ra Stua, appunto. Dal Ra Stua il… Continue reading

Gravel Club – Oltre allo Stelvio, c’e’ di piu’

Il Passo dello Stelvio… quanti ciclisti nella loro vita non hanno (o hanno avuto) il desiderio di scalare il Passo dello Stelvio per poterlo mettere nella bacheca dei ricordi, trofei, fotografie? Sul Passo dello Stelvio si puo’ arrivare dal versante di Bormio, dal versante di Santa Maria (Svizzera) e dal versante di Prato allo Stelvio, forse il piu’ famoso ed iconico, con i suoi 48 tornanti che nella parte finale si attorcigliano e contorcono su loro stessi, quasi come molti dei ciclisti che spesso percorrono quella strada… la fatica data dalla lunghezza della salita (24 km), unita alla sua costante pendenza ed alla quota (il Passo e’ a 2758 metri slm) sono fattori che creano un mix perfetto per mandare in crisi negli ultimi chilometri anche il piu’ allenato dei grimpeur. Per un ciclista che scala lo Stelvio con la classica bicidacorsa l’obiettivo e’ conquistare il Passo, cosa non indifferente… Continue reading

Gravel Club – Un altro giorno sulle Dolomiti

Lascia o raddoppia? Dopo il giro dell’anno scorso in cui pensavamo di aver raggiunto vette (non solo “morfologiche”) difficilmente eguagliabili in fatto di bellezza di paesaggi e contesti quest’anno siamo tornati e, dopo aver replicato (con qlc variante) il giro del 2020 in Val Duron e sull’Alpe di Siusi, ci siamo spostati sul versante opposto della Val di Fassa. Partenza sempre da Pozza di Fassa dirigendoci in leggera discesa verso Moena da dove iniziamo a salire verso il Passo San Pellegrino alternando tratti sulla strada asfaltata (SS346) a tratti su strade secondarie adiacenti o su forestali; arrivati al Passo San Pellegrino proseguiamo quindi verso il Rifugio Fuciade su una strada semipianeggiante (inizio su asfalto poi su bella strada bianca) andando verso il primo dei nostri traguardi di giornata (molta gente affolla il rifugio e facciamo una “toccata e fuga” senza sosta) in un contesto e con panorami davvero da favola. E… Continue reading